PRODUZIONE-birrificio-del-ducato

La

Il miglioramento della qualità e la ricerca costante sono alla base della nostra cultura birraria.

Qualità

Selezioniamo personalmente le materie prime, che vengono lavorate in una sala cottura completamente automatizzata. Eseguiamo controlli sulla qualità attraverso analisi chimiche, microbiologiche e sensoriali.

Ricerca

Operiamo fermentazioni miste con batteri lattici, lieviti selvaggi, microorganismi presenti nelle botti o nell’aria e maturazioni lente in botti di legno e barrique. Effettuiamo esperimenti in laboratorio con lieviti e batteri.

Cultura

Le nostre birre non sono filtrate e pastorizzate e sono caratterizzate da eleganza ed espressività. I nostri prodotti raccontano la cultura e le suggestioni di viaggi, territori, esperienze di vite vissute e percorsi dell’immaginario.

La delle materie prime

Importiamo i malti principalmente da Germania e Belgio.
I luppoli provengono da Germania (alcuni dei quali vengono personalmente selezionati da noi durante il raccolto), USA, UK, Slovenia, Australia e Italia. Varietà e terroir dei luppoli sono aspetti fondamentali poiché conferiscono aromi caratteristici alle birre.
Utilizziamo lieviti selezionati per la realizzazione di birre ad alta e bassa fermentazione.  In altri casi operiamo fermentazioni miste aggiungendo lieviti selvaggi e batteri lattici o praticando fermentazioni spontanee.

della birra

Il nostro processo produttivo all’avanguardia consiste di una sala cottura completamente automatizzata, controlli PLC avanzati e separatore a centrifuga. Le nostre birre non sono pastorizzate, perché riteniamo che sottoporre ad un trattamento termico un prodotto così complesso e fragile dal punto di vista aromatico significhi comprometterne in maniera irreversibile freschezza e qualità organolettica. Alcune nostre birre vengono saturate di anidride carbonica in maniera naturale poiché terminano la fermentazione in serbatoi chiusi, venendo poi imbottigliate in isobarico con macchinari di ultima generazione per garantire la minima ossidazione possibile. Questi sistemi sono progettati per eseguire automaticamente i cicli di risciacquo (utilizzando sempre bottiglie nuove e sterilizzate), i cicli di riempimento, l'etichettatura e la tappatura delle bottiglie. 

Fermentazioni miste con

In alcuni casi operiamo delle fermentazioni miste inoculando lieviti selvaggi del genere Brettanomyces e batteri lattici per creare maggiore complessità aromatica e gustativa. Le birre realizzate con questo metodo, perlopiù invecchiate in botti di legno o barrique di rovere francese o americano, hanno bisogno di mesi o addirittura anni di lenta maturazione. A volte la fermentazione spontanea viene attivata da microorganismi presenti nell’aria o nelle botti o sulle bucce della frutta che viene aggiunta. La scelta delle botti viene fatta in base a quello che hanno contenuto, alcune hanno ospitato vini rossi, altre vini bianchi, altre ancora bourbon o whisky. Durante la maturazione la birra assume gli aromi terziari del legno, ha una micro-ossigenazione e assorbe anche una parte di ciò di cui la botte era impregnata nel passato.

Il laboratorio qualità

Le sale del laboratorio Assicurazione e Controllo Qualità sono state recentemente rinnovate, raddoppiando gli spazi e inserendo nuove attrezzature che permettono di monitorare ogni singola birra durante tutte le fasi della produzione fino al momento della vendita (produzione del mosto, fermentazione in cantina, affinamento, confezionamento, stoccaggio). Inoltre, la qualità della birra è garantita da un'analisi in tre fasi: fisico-chimica, microbiologica e sensoriale. Ogni fase ispeziona attentamente i diversi elementi della birra, come il colore, il gusto, le materie prime, ma anche la posizione dei tappi in modo che non possa fuoriuscire ossigeno. L’analisi si fa attraverso un panel interno adeguatamente sviluppato.

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